lunedì 1 aprile 2013

Tra le UOVA...

Se non abbiamo ancora la"Gallina dalle UOVA D'ORO" è sempre
meglio "un'UOVO oggi che una Gallina domani!"

"Una leggenda narra di un contadino che possedeva una bella gallina che ogni giorno faceva un uovo d'oro, pensando che nella pancia nascondesse un gran segreto, la uccise per guardare come era fatta, ma trovò che dentro era come tutte le altre galline.
Si dice quindi che il buonsenso fu ucciso dalla scienza, sua figliola, per veder come era fatto."

o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Menù PASQUALE

o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Antipasti
"Al nasa al temp e al camina in s'i ov"

Uova sul Prato
Ingredienti per 3 persone
6 pomodori medi
6 uova
1 lattuga
maionese
1 acciuga
20 gr. di capperi
20 gr. di burro
olio extravergine d'oliva
limone
sale e pepe

Preparazione
Rassodate le uova, scolatele dopo 10 minuti. Raffreddateli in acqua fredda per fermare la cottura e sgusciateli.
Tagliate una calotta dalla parte meno appuntita e estraete il tuorlo.
Mettete tutti i tuorli in una terrina e unitevi l'acciuga lavata diliscata, tritata insieme con i capperi, e il burro ammorbidito.
Lavorate bene col cucchiaio di legno in modo da ottenere un impasto omogeneo con cui riempirete le uova.
Tagliate l'insalata a striscioline, isponetela sul piatto di servizio e conditela con una salsa di olio, limone, pepe e sale.
Lavate i pomodori, tagliateli a metà e scavateli leggermente al centro eliminando la polpa.
Mettete le uova ritte a distanza regolare sull'insalata, ponete mezzo pomodoro su ogni uovo e decorate con qualche puntino di maionese.
Tenete questo piatto pasquale in frigorifero fino al momento di servire.
Potete accompagnare le "uova sul prato" con maionese in salsiera.(Fonte)

Se volete provare un'altra "ricetta classica" provate le Crostatine di Asparagi!
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Primi
"Bevo, pecché ho da magnà l'ovo e bevo pecché ho magnato l'ovo"

Primo di Riso
Pomodori di Riso alla Romana
Ingredienti per 4 persone
Per i pomodori
160 gr riso parboiled
8 grossi pomodori ramati
10 gr foglie di basilico
5 gr prezzemolo
origano
2 spicchi d'aglio
4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di sale
pepe

Per le patate
600 gr patate
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
origano
sale e pepe q.b.

Preparazione
Lavare ed asciugare i pomodori, dopo di che tagliare via la calotta superiore a circa 1 cm di altezza dal picciolo.
Svuotare i pomodori dalla polpa interna incidendola prima lungo i bordi con un coltello affilato, mantenendo una distanza di 7/10 mm, e scavando poi con un cucchiaio per estrarla. Conservare la polpa a parte.
Cospargere con un po' di sale l'interno dei pomodori, capovolgerli su una gratella e lasciare riposare per 30 minuti, in modo tale che perdano un po' d'acqua.
Nel frattempo mettere la polpa dei pomodori in un mixer assieme agli spicchi d'aglio sbucciati, il sale, il pepe e l'olio.
Frullare gli ingredienti fino ad ottenere una salsa liscia, dopo di che aggiungere l'origano, il basilico e il prezzemolo tritati.
Aggiungere a questo punto il riso crudo alla salsa di pomodoro, mescolare e lasciare riposare per un paio di ore in frigo in modo tale che il riso inizi ad ammorbidirsi.
Disporre i pomodori svuotati in una pirofila rivestita di carta forno, lasciando un po' di spazio tra un pomodoro e l'altro.
Farcire i pomodori con il riso, riempiendoli fino al margine, condire con un filo d'olio la superficie e richiuderli con la calottina tagliata all'inizio.
Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti, riponendole poi in una ciotola.
Condire le patate con l'olio, il sale, l'origano e il pepe, dare una mescolata ed aggiungerle poi nella stessa pirofila dei pomodori.
Cuocere il tutto in forno a 200° per 50-60 minuti. È consigliabile servirli tiepidi.(Fonte)

Primo Vegetariano
Parmigiana di Melanzane (non Fritte)
Ingredienti
1,5kg di melanzane grosse viola
1 kg di pomodori sanmarzano
400 g di fiordilatte
100 g grana padano
qualche foglia di basilico
sale e pepe q.b.
sale grosso q.b.
olio extravergine d'oliva

Preparazione
Tagliate a fette spesse un centimetro e mezzo, due le melanzane lavate e mettetele a strati in uno scolapasta con del sale grosso. Poggiate sopra un piatto con sopra un peso e lasciatele la notte a perdere l'amaro.
Sciacquatele e strizzatele bene e poi mettetele nel forno a 190° sulla griglia per circa dieci, quindici minuti. Le melanzane dovranno ammorbidirsi ma non scurirsi.
Tuffate i pomodori nell'acqua bollente e teneteli per qualche minuto, poi passateli nel passaverdure e poneteli in una pentola con un filo d'olio, del sale e qualche foglia di basilico. Fate cuocere per mezz'ora.
Affettate la mozzarella e grattugiate il grana. In una teglia mettete un mestolo di pomodoro poi cominciate ad alternare strati di melanzane, mozzarella, salsa di pomodoro e grana grattugiato fino ad esaurimento.
Finite con uno strato di sugo e abbondante formaggio grattugiato.
Mettete in forno a 200° per 45 minuti finché non si sarà fatta una crosta sulla superficie. Fate riposare almeno una mezz'ora prima di servire. (Fonte)

Se volete provare una "ricetta classica" provate gli Spaghetti alla Carbonara romani!
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Secondi
"Qui vole un oeuf vole un boeuf"

Secondi di Carne
Cosce di Pollo ai Carciofi
Ingredienti
8 cosce di pollo
8 carciofi
1 tuorlo
1 limone
1/2 bicchiere di brodo di carne
50 g di burro
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchio di aglio
Sale e Pepe

Preparazione
Mondate i carciofi, eliminando le foglie esterne e l’eventuale “fieno” all’interno, tagliateli a fette e immergeteli in acqua acidulata con mezzo limone.
In un tegame fate sciogliere il burro, unite l’aglio tritato e le cosce di pollo, e lasciate cuocere a fiamma bassa per 10 minuti.
Alzate la fiamma e bagnate con il brodo, unite i carciofi, salate e pepate, e fate cuocere per altri 10 minuti.
Nel frattempo sbattete il tuorlo d’uovo in una tazza con l’altro mezzo limone e un poco di acqua. Togliete il pollo e i carciofi dal tegame e unite il composto preparato fino a formare una crema.
Disponete pollo e carciofi in un piatto da portata e cospargete con la crema ottenuta. Servite caldo.(Fonte)

Se volete provare una "ricetta classica" pasquale provate la Frittata di Fave Novelle, o i Bocconcini di Agnello agli Asparagi.
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Torte Salate
"ou te caddhrina e vinu te cantina su la meju medicina"

Torta Salata ai Carciofi
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
5 carciofi
100 gr di prosciutto cotto
200 ml di latte
3 uova
50 gr di parmigiano
sale e pepe
olio extravergine d'oliva

Preparazione

Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure. Tagliate e pulite il gambo e l’estremità più dura lasciando solo i cuori di carciofo e tagliateli a fettine.
Mettete i carciofi tagliati a fettine in una ciotola con acqua e succo di limone e lasciateli in ammollo per una ventina di minuti quindi sgocciolateli e fateli cuocere in padella con un filo d’olio e 1 bicchiere d’acqua per 20 minuti circa.

Salate e aggiungete il prosciutto cotto tagliato a dadini.
Mescolate delicatamente e tenete da parte.
Nel frattempo mescolate il latte con le uova, il parmigiano, sale e pepe.
Rivestite una teglia da forno con la carta forno, stendete uno strato di pasta sfoglia e ricoprire con uno strato di carciofi e prosciutto.
Versate ora il latte con le uova sulla torta salata.
Arrotolare i bordi della torta salata ai carciofi, spennellarli con un pò di latte ed infornare a 180°.
Cuocere la torta salata per 30 minuti o fino a che non risulti dorata.
Lasciar intiepidire la torta salata ai carciofi prima di tagliarla a fette e servire.(Fonte)

Accompagnamento: Per "rompere le uova nel paniere" provate a cucinare il Rustico Pasquale o, se volete provare un'altra "ricetta classica" provate la Torta Pasqualina ligure!
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Per Merenda
"Singula post ova, pocula sume nova"

Lo Schnitte
(tipico dolce Friuliano)
Ingredienti
2 fette di pane duro
1 uovo
1 cucchiaio di vin bianco
una scorza de limone grattata
1 cucchiaio di zucchero
latte q.b.
burro q.b.

Preparazione
Mettiamo su due piatti fondi un poco di latte in uno e la scorza di limone, lo zucchero, l'uovo e il vino. Prendiamo le fette di pane e mettiamole da parte.
Battiamo l'uovo con la forchetta fino a che non sia tutto mescolato.
Prendiamo una piccola fetta di pane e inzuppiamola nel latte; dopo passiamola nel piatto con l'uovo battuto cercando di ricoprire tutta la fetta di pane.
Cuciniamo poi la fetta di pane in padella con un pò di burro fuso.
Ripetiamo l'operazione con l'altra fetta di pane.
Appena pronte spolveriamole di zucchero..la merenda è pronta!(Fonte, in dialetto)

Latte alla Portoghese
Ingredienti
500 ml di latte fresco intero
5 Uova intere
6 cucchiai di zucchero
1/2 bicchierino di vin santo

Preparazione
Sbattere con una forchetta le uova con tre cucchiai di zucchero e il vinsanto.
Aggiungere a filo il latte a temperatura ambiente e mescolare delicatamente.
Mettere sul fondo di uno stampo da budino tre cucchiai di zucchero e fare caramellare sul fuoco. Quando lo zucchero sarà imbrunito, togliere dal fuoco e ruotando lo stampo fare scivolare il caramello per un paio di centimetri sui bordi.
Versare delicatamente il composto di latte e uova nello stampo e mettere in un recipiente da forno più grande. Riempire d’acqua bollente tanto da arrivare a metà altezza dello stampo.
Coprite parzialmente con un coperchio in modo tale che il vapore fuoriesca (aiutarsi con un paio di ferri da spiedini per distanziare il coperchio) e passare in forno a 180° per 1h oppure mettere sul fornello.
Fate raffreddare, mettete in frigo per un paio d’ore e poi capovolgete. (Fonte)
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o

E per finire...Un DIGESTIVO naturale!

Arance e Mele
Ingredienti
30g scorza di Mela
30g scorza di Arancia
Preparazione
Versare in una tazza di acqua bollente 30 g di buccia di mela e 30 g scorza di arancia. Lasciare in infusione per 10 minuti.
Filtrare e bere quando se ne avverte l’esigenza.

Cicoria
"La Cicoria è una pianta erbacea, perenne con vivaci fiori di colore celeste, appartenente alla famiglia delle Asteraceae.
E’ molto utile in caso di digestione lenta, infatti essa regola le funzioni intestinali, del fegato e dei reni, favorendo la secrezione della bile e la diuresi.
Ha, inoltre, un effetto depurativo e disintossicante".
Ingredienti
40 g di Cicoria
1/2 lt di Latte
Preparazione
Fate bollire delle foglie fresche di Cicoria in mezzo litro di latte.
Bevete in piccole dosi, un cucchiaino alla volta ogni mezz’ora.(Fonte)

Buon Appetito!

venerdì 22 marzo 2013

Cucinare gli...Agretti

Sono arrivati i nostri Agretti! Andate a farne incetta al 
Mercato Laurentino, BOX n°2 ORTO DEL QUINTO
Siamo aperti da Martedì a Sabato dalle 7:30 alle 13:30 
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o 
Frittata d'Agretti
Storia
Nel 1535 fu preparata presso la certosa di Padula una frittata con ben mille uova in onore di Carlo V di Spagna che sostò presso la certosa con il suo esercito di ritorno vittorioso dalla battaglia di Tunisi!
In quest'occasione non serviranno tutti questi ingredienti, ma la frittata d'agretti è, in ogni caso, un piatto regale! E quindi..cominciamo!
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Ingredienti per 6 persone
250 g di Agretti, o Barba di Frate
6 Uova Grandi
200 g di Primosale
50 g di Speck
6 cucchiai di Olio d'Oliva
30 g di Parmigiano Reggiano
Sale e Pepe

Preparazione
Pulite gli agretti, (vedere qui come fare) quindi portatela lessatela in una pentola con dell’acqua salata per una decina di minuti.
Scolatela bene, ponetela su un tagliere e tagliatela in pezzi grossolanamente, lasciando i fili ancora piuttosto lunghi; tritate poi lo speck e riducete il primosale in pezzi puttosto grossi in modo che anche dopo la cottura si sentirà in bocca la consistenza di questo delicato formaggio.
In una ciotola sbattete le uova, aggiungete gli agretti, il parmigiano, il primosale , lo speck e infine salate e pepate a piacere e amalgamate tutti gli ingredienti con l'aiuto di una forchetta.
Mettete in una padella l’olio e fatelo scaldare, quando sarà caldo versateci il composto, coprite con un coperchio.
Fatela cuocere per una decina di minuti a fuco medio basso e poi, aiutandovi con il coperchio, girate la frittata, capovolgendola e facendola scivolare di nuovo nella padella.
Lasciate cuocere per altri 5 minuti sull’altro senza coperchio.
Tagliate la frittata a fette, se decidete di servirla come secondo piatto o piatto unico, oppure in cubetti se la vi servirà per arricchire il buffet di un aperitivo fra amici.
Il bello di questa ricetta è che potrete modificare gli ingredienti a piacere scegliendo ciò che avete in frigorifero: vedrete che piacerà tantissimo anche ai bambini! (Fonte)
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Branzino marinato al Timo con Barba di Frate
Ingredienti per 4 persone2 Spigola
300 g di barba di frate
1 limone
2 spicchi di aglio
1 cucchiaino di coriandolo in grani
1 rametto di timo
1 aceto di vino bianco
olio
sale
e pepe

Preparazione
Squamate i pesci, eliminate pinne e interiora, divideteli in 2 filetti (oppure chiedete di fare questa operazione al venditore).Lavateli con cura, asciugateli e sistemateli in una pirofila. Insaporite il pesce con l’aglio tritato e il timo sfogliato stemperati in 2 cucchiai d’olio, poi unite una macinata di pepe, i grani di coriandolo schiacciati e un pizzico di sale.  
Rigirate delicatamente i filetti più volte, copriteli e lasciateli marinare per almeno un’ora. Mondate con cura la barba di frate e lessatela per 5 minuti in abbondante acqua bollente.  
Scolatela, tagliatela a pezzetti e conditela con un po’ della scorza grattugiata e del succo del limone, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio. 
Scaldate una padella col fondo spesso,stendetevi i filetti di pesce adagiandoli dalla parte della pelle, versate anche la marinata, coprite e cuocete per 10 minuti circa a calore alto. Dopo 3-4 minuti bagnate col vino bianco e fate sfumare.
Trasferite il pesce nei piatti ricoprendolo col fondo di cottura, contornatelo con la barba di frate e portatelo subito a tavola.(Fonte)
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Torta salata con Barba di Frate, Salmone e Scamorza Affumicata
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
350 gr di barba di frate
250 gr di salmone affumicato a fette
250 gr di scamorza affumicata
2 uova
sale e pepe bianco qb

Preparazione
Mondate gli agretti e sbollentateli in acqua bollente non salata per circa 10 minuti. Scolateli e lasciateli raffreddare per qualche minuto in una boule.
Nel frattempo sbattete le uova, aggiungendo il sale e il pepe.
Una volta che gli agretti si sono raffreddati aggiungete le uova sbattute e parte della scamorza a cubetti (lasciate delle fette per ricoprire la superficie della torta salata).
Stendete il rotolo di pasta in una tortiera lasciando i bordi alti.  
Foderate il fondo della pasta sfoglia con uno strato di salmone, poi versate il composto di barba di frate, scamorza e uova. 
Stendete ancora uno strato di fette di salmone affumicato e terminate con uno strato di fette sottilissime di scamorza.
Infornate a 180° per 30 minuti circa.
Un piatto unico, ma tagliato a quadrotti può anche arricchire un buffet di aperitivo.(Fonte)

Buon Appetito!

giovedì 21 marzo 2013

Stagione di...Agretti

Sono arrivati i nostri Agretti! Andate a farne incetta al 
Mercato Laurentino, BOX n°2 ORTO DEL QUINTO
Siamo aperti da Martedì a Sabato dalle 7:30 alle 13:30 
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Gli Agretti, detti anche...
Barba del negus, miniscordi, senape dei monaci, finocchi di mare, bacicci, soda, ruscano, roscano, riscolo, lischi..!
Il suo nome più comune deriva proprio dal sapore leggermente acre.
Sono le piantine giovani della "Salsola soda", di provenienza mediterranea.
E' una verdura tipica della tradizione Kasher, utilizzata nei pranzi che vengono fatti per lo Shabbat, il giorno di riposo domenicale, nei mesi di primavera.
La tradizione giudaica del consumo di questo ortaggio risale ai tempi antichissimi ed è mantenuta viva soprattutto nella comunità ebraica romana.
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Proprietà
Gli agretti sono ricchi di potassio, caroteni, vitamina C e B3 e soprattutto calcio. Proprio per la loro composizione nutrizionale sono molto diuretici, rimineralizzanti e depurativi. Grazie al contenuto di sali minerali e clorofilla, gli agretti facilitano l’eliminazione delle scorie e depurano il sangue da colesterolo e trigliceridi.
Sono rinfrescanti e leggermente tonici.
Per sfruttare al meglio le loro caratteristiche nutrizionali, l’ideale sarebbe consumarli ogni giorno per un mese, ben lavati, scottati al vapore.
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Cucina
Gli Agretti costituiscono un ottimo contorno ed accompagnamento a svariate portate.
Il suo uso alimentare è documentato fin dal XVII secolo da un botanico abruzzese che così scrive a proposito delle erbe commestibili della regione che sarebbero state ignorate dagli autori latini e rinascimentali:
“... non di meno fosse insalata dalle piante, e dai rami di lei, mentre son teneri, bolliti però nell'acqua, ma con breve cottura, e mangiansi conditi con olio, con salse e con aglio pesto, e distemperate nell'aceto.
Usasi mangiare ancora in minestra né giorni magri, spartiti in minute particelle, e con herbette odorifere, con pepe e con succo di arancio conditi, e non tanto è grata accomodato in questa maniera quanto è rincrescevolo cotto in brodo di carne. L'insalata di quest'herba è una di quelle che si usano per saziarsene, per non haver poi a mangiar assai de' rimanenti cibi della cena, perché riempie lo stomaco, sazia e di facile digetione”.
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Preparazione e Conservazione
Una volta eliminata la parte vicina alle radici, si privano della terra lavandoli piu' volte e si lessano quindi in acqua bollente salata; giunti a cottura, si scolano accuratamente e si passano nell'acqua fredda (cosi' il colore restera' piu' brillante).
L'ideale per assaporarne al meglio il gusto e' quello di mangiarli conditi semplicemente con olio e limone; ma si possono anche unire alla pasta precedentemente lessata (ottimi in questo caso gli spaghetti), saltando il tutto in padella con dell'olio insieme ad una manciata di pinoli ed un'abbondante spolverata di parmigiano grattugiato.
Se non cucinata si conserva in frigorifero nel cassetto della verdura o in altro luogo fresco ed asciutto per non più di qualche giorno.
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Valori Nutrizionali per 100g
Calorie: 17 kcal
Grassi: 0.2 g
Carboidrati: 2.2 g
Proteine: 1.8 g
Fibre: 2.3 g
Acqua: 92.3 g

o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Curiosità
In passato curiosamente veniva anche utilizzata come fonte di sodio.
Infatti, la combustione della pianta era uno dei principali metodi per ottenere il carbonato di sodio o soda.
Il composto alcalino veniva utilizzato per la lavorazione del vetro (queste piante venivano coltivate in piena Laguna, a Venezia, per dare la materia prima alle vetrerie della città, molto famose), per la produzione del sapone e per altri vari scopi. Dalle ceneri ricavate dalla combustione, si può ottenere soda in percentuale pari al 30%.

Fonti: cucina-naturale.it, Alimentipedia, Ricette e Cooking,Tuscia in Tavola

mercoledì 16 gennaio 2013

Cucinare il...Broccolo

Cucinare il Broccolo! Lo trovate 
al Mercato Laurentino, BOX N°2 ORTO DEL QUINTO
Siamo aperti da Martedì al Sabato dalle 7:30 alle 13:30 
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Broccoli e Cavoli
Alcune testimonianze riferiscono che sia i cavoli che i broccoli erano ben noti fin dai tempi antichi; il cavolo in particolare, era sacro per i Greci ed i Romani che ne facevano uso per curare diverse malattie e addirittura lo consumavano crudo prima dei banchetti per consentire all’organismo di assorbire meglio l’alcool.
Con il passare del tempo, i cavoli e i broccoli si sono diffusi sempre di più e la loro presenza sulle mense è notevolmente aumentata proprio grazie alle loro innumerevoli qualità e per tantissimi anni sono stati considerati un cibo ideale nei periodi difficili.(Fonte)


Continuiamo quindi a cucinarli provando questa ricetta!
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Riso con Zafferano e Broccolo Romano
Ingredienti per 4 persone 
350 g di riso carnaroli
1 broccolo romano 
1 scalogno
1 bicchiere di vino bianco
1 bustina di zafferano
parmigiano
olio evo 
sale e pepe

Preparazione
Dividete le cimette del broccolo, lavateli e lessateli in acqua bollente salata.
Scolateli ancora al dente e lasciate l’acqua di cottura sul fuoco basso, se occorre insaporitela con del granulare vegetale.
Tritate sottilmente lo scalogno e fatelo appassire in una padella (a bordi alti) con dell’olio, versati i broccoli, pepate e fateli cuocere per 5 minuti, trasferitene 3/4 in una ciotola. Versate il riso nella padella, fatelo tostare, bagnatelo con il vino e fatelo evaporare. Continuate la cottura del riso bagnandolo un pò alla volta con l’acqua di cottura dei broccoli, a metà cottura aggiungete lo zafferano sciolto in poco brodo caldo, mescolate, 2 minuti prima di spegnere, unite il resto dei broccoli, mescolate ancora, aggiungete il parmigiano e prima di servire fatelo riposare per 1 minuto.
Impiattate e servite.(Fonte)
Buon Appetito!